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Scritto da Administrator   
Lunedì 04 Gennaio 2010 02:00

Rinnovamento democratico movimento disabili, loro famiglie, cittadini solidali, per i diritti, le pari opportunità, per la democrazia e il rinnovamento.


Nasce con l'intento di fare della disabilità una questione di interesse generale, non di sola pertinenza delle persone con disabilità o delle loro associazioni e rinchiusa nelle nicchie di settore o in lobbies e gruppi ristretti.
Questo nostro impegno trova perfetta aderenza alla idea forza che ha ispirato la convenzione dell'ONU sui diritti delle persone con disabilità.
Noi di rinnovamento democratico, riteniamo che il concetto di diversità non debba richiamare alla mente unicamente la persona con disabilità. 

Tutti siamo diversi gli uni dagli altri e le persone disabili sono diverse fra di loro e non certo è la disabilità la ragione principale che le rende diverse fra di loro e da tutti.
Vogliamo richiamare l'attenzione sul fatto che la disabilità è questione sociale e come tale riguarda tutti i cittadini indistintamente per varie ragioni.
1) Perchè investe l'economia del paese con costi che sono a carico della collettività.
2) Perchè riguarda tutti in quanto la civiltà di un paese si misura anche dalla qualità della sua politica sociale e dalla sensibilità dimostrata da tutti nei confronti del disagio sociale e della disabilità, con cui tutti prima o poi dobbiamo imbatterci.
Per questo, il movimento rinnovamento democratico pone al centro della società la disabilità come questione che coinvolge tutti. Non è una ulteriore associazione di disabili. Vuole svolgere una azione di stimolo per le associazioni, costituisce un laboratorio di idee e proposte.
L'adesione al movimento, da parte delle persone con disabilità, non equivale a sceglierlo alternativamente alle associazioni di appartenenza. E' la manifestazione della volontà di dotarsi di un ulteriore mezzo per la propria autotutela. Attraverso il movimento siete voi stessi che scendete in campo per i vostri interessi e non delegate a nessuno poteri in bianco.

Il movimento rinnovamento democratico è, quindi,  per i disabili un ulteriore strumento di lotta per la tutela e la affermazione dei diritti e per sollecitare il rinnovamento delle politiche sociali ancora troppo legate all'assistenzialismo e al vecchio concetto risarcitorio dell'handicap e non già ai servizi di cui davvero le persone con disabilità necessitano.

Anche la condizione delle donne con disabilità che vivono discriminazioni doppie rispetto alle altre deve uscire dal chiuso delle associazioni e dei circoli di settore per divenire questione di tutti.

Lo stesso vale per la problematica della terza età che non deve considerarsi come cosa che riguardi solo le persone anziane e le loro famiglie.
La discriminazione e la disabilità sono questioni che riguardano tutti.

Per tutte queste ragioni il movimento rinnovamento democratico compie una vera e propria rivoluzione nell'affrontare i temi del welfare e della disabilità non più considerati come affare di gruppi chiusi nelle loro associazioni o peggio di categoria, ma ponendoli al centro della società rendendoli visibili a tutti, sollecitando l'interesse dei cittadini, perché interessa e coinvolge la collettività.

Perciò il movimento rinnovamento democratico si caratterizza come organizzazione formata non esclusivamente da disabili e dalle loro famiglie. Al contrario, si apre al contributo di tutti i cittadini che con loro solidarizzano e condividono le lotte per la affermazione dei diritti civili, per il diritto al lavoro, alla istruzione, alla inclusione sociale, alla accessibilità, alla informazione, alla comunicazione, alla vita indipendente, per la qualità della vita per tutti, per una politica della salute garantita a tutta la collettività e non solo ai disabili, condizioni che fanno di un paese una nazione civile. Non ultima è la considerazione che i costi del welfare gravano sulla collettività e che è interesse di tutti che si eviti spreco di risorse per un welfare che sia davvero sociale e non clientelare.
Per queste ragioni rivolgiamo un appello ad aderire al movimento rinnovamento democratico, alle persone disabili, alle loro famiglie e a tutti i cittadini con loro solidali.
Un appello particolare è rivolto a quelle persone che lavorano nel settore dell'informazione e impegnate a vario titolo nella società civile e nelle organizzazioni sociali e politiche perché contribuiscano concretamente a far sì che si diffonda la consapevolezza che la disabilità è davvero questione che appartiene a tutti i cittadini e non limitatamente alle persone in cui essa appare evidente.

 

PER ADERIRE AL MOVIMENTO RINNOVAMENTO DEMOCRATICO