Per un portale ed una programmazione Rai senza barriere Stampa l'articolo
Scritto da Michele Lastilla   
Venerdì 05 Marzo 2010 10:00
Il Movimento Rinnovamento Democratico fa propria la petizione sull'accessibilità Rai ed invita a sottoscriverla.
L'iniziativa va ad aggiungersi a quelle che già il Movimento ha posto in essere in tema di accessibilità.

Sono tantissime le persone con disabilità visiva e sensoriale che tramite il web accedono alla Rai per ascoltare o scaricare programmi di ogni genere.
Ma sembra che il portale Rai sia inaccessibile per scelte davvero sbagliate, poco attente ed assurde.
Basterebbe poco perchè quel sito sia alla portata di tutti, anche delle persone con disabilità che regolarmente pagano un canone nella uguale misura di tutti, pur non godendo di piena fruibilità come chi vede o chi sente.
Tutto in aperta violazione dell'articolo 3 della Costituzione italiana da parte dell'ente pubblico radio televisivo.
Le barriere create dalla Rai impediscono di accedere agli innumerevoli materiali radio e video che copiosamente vi si trovano nel portale.

Un gruppo di cittadini ha scritto una lettera alla Rai che ora è divenuta una petizione che il Movimento Rinnovamento Democratico invita a sottoscrivere.
Per farlo basta andare qui:

http://www.petitiononline.com/raiacces/petition.html

Riporto qui il testo della petizione.

In occasione del lancio della nuova interfaccia Web della Community del portale Rai - uniformata al "look and feel" introdotto per il sito istituzionale dell'emittente pubblica - desideriamo esprimere tutta la nostra perplessità in relazione alla totale assenza di riferimenti a interfacce di accesso alternative e semplificate, a basso contenuto grafico.


La versione precedente della Community, che a quanto comunicato dagli amministratori dovrebbe restare online ancora per qualche mese, prevedeva una possibilità di visualizzazione "a bassa risoluzione" (solo testuale) in ottemperanza a precise leggi che regolano la accessibilità per ipovedenti e portatori di disabilità motorie (legge Stanca del 9 gennaio 2004, http://www.segretariatosociale.rai.it/web/legge_stanca.html ). 


Nella nuova interfaccia della Community Rai non abbiamo trovato traccia di analoghe possibilità, malgrado - solo per citare uno dei tanti problemi - la presenza di numerosi utilizzatori non vedenti che seguono fedelmente il sonoro dei programmi radiotelevisivi e i "podcast" della radiofonia Rai. 


Nella homepage del nuovo portale mancano i riferimenti a punti di ingresso ad alta accessibilità e questo in un impaginato complesso che mette a dura prova le capacità dei software per la navigazione vocale utilizzato da molti ipovedenti.

Purtroppo l'accesso all'intero portale Rai.tv risulta oggi molto più complesso a causa delle opzioni tecnologiche adottate da parte dei realizzatori. Questo problema riguarda chiunque, disabile o meno, non sia equipaggiato con computer e browser di ultima generazione. Con buona pace dell'universalità di un servizio fin troppo irto di ostacoli.
 Ci sembra una situazione grave e inaccettabile. 


Chiediamo ai vertici RAI una risposta sul mancato rispetto di una precisa normativa vigente e un adeguato intervento correttivo.