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Amnesty International 
IO PRETENDO DIGNITÀ
Auguri per un buon 2011, ne abbiamo davvero bisogno Stampa l'articolo
Scritto da Tiziana   
Sabato 25 Dicembre 2010 10:59
Cari amici,
l'anno si chiude per noi disabili con un vento gelido che porta con sè nubi minacciose che si addensano e non si diradano.
E' stato l'anno in cui noi disabili siamo stati non più avvolti da un velo di pietismo o di sincera solidarietà.
Ci sono stati uomini importanti delle istituzioni che ci hanno addossato la colpa di essere in modo rilevante causa del dissesto economico e finanziario del paese.
Ci hanno tolto diritti e negati altri, ci hanno fatto capire che per noi non ha importanza studiare con profitto perchè tanto nessuno ci crede, perchè siamo inutili e improduttivi.
Hanno soppresso servizi importanti che in qualche modo favorivano la nostra autonomia e mobilità.
E' stato l'anno in cui per la prima volta hanno osato non garantire il diritto al lavoro persino a noi disabili.
E' stato l'anno in cui sono stati tagliati importanti servizi sociosanitari.
E' stato l'anno in cui hanno tentato di far passare i parenti che assistono disabili gravi come fannulloni.
E' stato l'anno che ha inaugurato una nuova era per noi, un'era in cui si vuole uccidere il nostro futuro e ci si vuol rinchiudere in recinti rendendoci invisibili agli altri, impedendo la loro solidarietà attiva.
E' stato l'anno in cui il nostro movimento ha, nonostante tutte queste difficoltà, realizzato successi.
E' stato l'anno in cui, anche per l'incoraggiamento, la sollecitazione continua del coordinatore, abbiamo ricevuto linfa per superare anche momenti di sconforto e di abbattimento, provocato dalla vista di comportamenti e atteggiamenti di vera inciviltà adottati da chi doveva invece aiutarci.
E' stato l'anno in cui il movimento è stato attaccato e con esso il nostro coordinatore e alcuni di noi.
Ma e' stato anche l'anno in cui noi abbiamo resistito ed è stato l'anno in cui abbiamo imparato ancora di più che dobbiamo e possiamo resistere se non vogliamo essere sepolti sotto le macerie di una società in cui l'egoismo, l'individualismo e la insensibilità sembrano essere i nuovi valori dell'era moderna.
Questi sembrano essere i valori inculcati da un Governo per cui l'unica politica è quella del mercato.
Un Governo che ha operato per inculcare nella testa della gente che quello che conta è farla franca, crearsi condizioni per difendersi alla faccia degli altri. Un Governo che ha fatto vedere come si può fare a meno del rispetto delle regole, che ha fatto vedere come la diseguaglianza mette al riparo i più forti dalla giustizia non più uguale per tutti.
Un Governo che ha fatto vedere come si possono distruggere, con dossier dal sapore terroristico, gli avversari politici.
Insomma, abbiamo visto come la corruzione, l'intrigo, l'inganno, la prepotenza sono diventati valori.

Noi per il 2011 siamo chiamati a tenere alta la guardia, a lottare per i nostri diritti, a urlare i nostri diritti sotto le finestre dei palazzi e ad essere veri protagonisti non consegnando più le nostre vite, il nostro futuro nelle mani di altri.
Dobbiamo far crescere questo strumento che si è rivelato davvero granitico e positivo, davvero è stato capace di renderci in prima persona protagonisti.
Dobbiamo con ogni energia fortificare il movimento per attraversare mari tempestosi in cui potrà piegarsi ma mai spezzarsi.
Dobbiamo fortificare il movimento per difenderlo dagli attacchi che provengono da chi vuole in modo autoritario, monopolistico, antidemocratico, essere l'unica voce nel mondo della disabilità, negando il pluralismo dell'associazionismo e soprattutto operando per soffocare e annientare le migliaia di associazioni di volontariato autentico di cui è disseminata l'Italia.
Questi oscuri personaggi che operano contro il movimento si annidano dentro e fuori dalle associazioni storiche.
Sappiano tutti coloro che hanno invaso il movimento, che i loro tentativi sono vitamine per noi che corroborano la nostra volontà di non cedere, perchè siamo pronti al dialogo ma siamo rigorosamente gelosi della nostra libertà di associarci e di essere protagonisti veri in prima linea con la nostra presenza fisica, con la presenza delle nostre famiglie e dei cittadini con noi solidali.
E' bene che sappiano tutti i nostri detrattori che i loro attacchi ci rendono più forti.
E' bene che sappiano che con noi si può collaborare, mai però provare a annientarci.
Per questo cari amici, vi esorto a dare una donazione al movimento per far fronte alle spese che oggi in gran parte sono affrontate da pochi aderenti e dal coordinatore.
Noi che ci battiamo per l'autofinanziamento diretto, avremmo dovuto stabilire una quota mensile o annua da versare per la vita del movimento.
Vi esorto non di meno a far aderire amici e altri disabili e a collaborare fisicamente perchè più saremo a lavorare e più risultati potremo ottenere in tutti i Comuni e in tutte le Regioni.

Con questo spirito auguro a tutti voi e alle vostre famiglie un sereno Natale e un 2011 che ci veda meno rassegnati e più attivi in difesa della nostra dignità, dei nostri diritti, dei nostri bisogni.