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IO PRETENDO DIGNITÀ
Disabili. Documento per incontro Governo e Parti sociali Stampa l'articolo
Scritto da Administrator   
Martedì 09 Agosto 2011 12:58
RINNOVAMENTO DEMOCRATICO
Movimento disabili, loro famiglie, cittadini solidali per i DIRITTI, LE PARI OPPORTUNITA', PER IL RINNOVAMENTO E LA DEMOCRAZIA
CF 93363130720
PER LA CORRISPONDENZA: prof. Michele Lastilla, via Quarto n.46 - 70125 Bari
CELL. 334 38 19 705
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Coordinamento prepensionamento familiari disabili gravi e gravissimi
Nadia D'Arco
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M.O.L.C.E.S. (Movimento Operativo per la Lotta Contro l'Emarginazione Sociale)
Via Masotto 30 - 20133 (MI)
Tel.: 02-45.48.82.77
Fax: 700.503.438
E-mail:
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A C.G.I.L., C.I.S.L., U.I.L.
Ai Segretari di PDI, UDC, IDV
Ai Gruppi Parlamentari
Alle commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato
Alle commissioni Bilancio di Camera e Senato
Ai direttori dei quotidiani

Gentilissimi,
Vi inviamo il documento congiunto che le organizzazioni in intestazione intendono diffondere diffusamente fra le forze politiche, sociali e alla stampa.
***

Sui disabili, da oltre un anno, si vanno addensando nubi cariche di fosche certezze.
Vero è che in tempi di grave crisi economica, i primi ad essere colpiti sono i disabili e le loro famiglie.
Risulteranno quindi colpiti due volte, come cittadini e come persone con gravi deficit.
Il governo ci fa sapere che l'obbiettivo è la lotta contro i falsi invalidi.
Si tratta di un semplice pretesto.
La verità è che ai disabili sono stati tagliati fondi per i servizi essenziali, per il sostegno scolastico, per le non autosufficienze; e ora ci si spinge a rivedere drasticamente i criteri per la erogazione della indennità di accompagnamento.
Noi ricordiamo le parole del ministro Tremonti che, non più di un anno fa, definì i disabili come la parte improduttiva e una delle cause più determinanti della crisi economica.
Alla luce di quelle affermazioni, è davvero difficile credere che l'obbiettivo del governo sia la lotta ai falsi invalidi.
Mercoledì Sacconi incontra le parti sociali, il Governo Giovedì si riunisce. E chi rappresenta i disabili, le loro famiglie, i diritti negati, i loro bisogni?
Chiediamo che in quella riunione i disabili siano tutelati e rappresentati dalle forze sociali riunite in tale incontro.

Dopo il duro attacco ai disabili, più volte ripetuto da Tremonti col pretesto di scovare i falsi invalidi, in realtà ha offeso e villipeso per l'ennesima volta i disabili veri.
Il Governo intende varare misure che in realtà renderanno la vita dei veri disabili sempre più discriminata e difficile.
L'intento è di dare l'indennità di accompagnamento ai disabili che hanno bisogno.
Già, ma la indennità di accompagnamento non è forse concessa perchè lo Stato non è in grado di fornire servizi?
Non è forse una monetizzazione dell'handicap perchè non si è in grado di interventi per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità?

Si parla di dare ai veri disabili l'accompagnamento.
Già, ma che ne sarà dei veri disabili, attuali percettori di tale indennità; cioè, coloro che sono stati revisionati dall'INPS, per cui acclarati che sono invalidi. E allora????
Si arriverà a chiedere un tetto ISEE ai disabili, così se per caso qualcuno ha lavorato qualche anno, o ha la reversibilità del coniuge o del genitore, magari ci si trova a superare il limite che sicuramente sarà bassissimo e viene quindi soppressa la indennità di accompagnamento.

Si è appreso che si intende toccare la pensione di reversibilità.
Ma chi stabilisce i criteri di reddito?
Quale competenza hanno i vari Tremonti, Sacconi, Berlusconi sui bisogni dei disabili e i sacrifici durissimi per pagarsi servizi che questo governo ha continuato a tagliare come i precedenti?
Con cosa pagheranno i disabili e le loro famiglie le cure che sono sparite in barba ai diritti della 104 che sancisce due periodi all'anno di cure convenzionate per 10 terapie ogni volta?
Con cosa vivremo, visto che l'unica cosa che ci propongono sono gli appalti a cooperative, associazioni del volontariato e ASP dove la volontà di cura e scelta dei disabili va a farsi friggere?
In quale modo si rispetta la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, divenuta legge dello Stato?
Caro Governo, avete dimenticato gli obblighi che vi competono per proprie leggi dello Stato e per la stessa Costituzione.
Se togliete dovete dare in cambio dei servizi, se non ci date i servizi, come pensate che possiamo pagarli?
E allora voi stessi andate contro la legge per le pari opportunità, contro la legge sulle discriminazioni.
Siete voi al di fuori della legge perchè non la rispettate.
Noi sappiamo di non essere difesi sufficientemente.
Noi non accettiamo lo sterminio dei nostri diritti. Non consentiamo che si giochi sulla nostra debolezza.
La nostra debolezza diventerà la nostra forza per denunciare chi intende far pagare la crisi alle fasce socialmente deboli e per primi ai disabili.
Noi sapremo denunciare la scelta incivile del Governo italiano al mondo intero.
Noi sapremo resistere.
E' ora che le forze politiche e sociali ci dimostrino se stanno con noi o contro di noi.

Michele Lastilla
coordinatore MRD

Nadia D'Arco per Coordinamento Prepensionamento Famiglie Disabili

Silvano Pasquini
presidente M.O.L.C.E.S