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Amnesty International 
IO PRETENDO DIGNITÀ
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Scritto da Michele Lastilla   
Venerdì 19 Agosto 2011 09:15
La piattaforma sottostante è stata stilata da me e da Nadia. Per questo la diffondo nelle liste di cui sono master, ma vi prego di farla girare alle liste a cui siete iscritti e a tutti gli indirizzi e-mail di amici disabili che avete nella vostra rubrica telefonica, così come avete fatto per la sottoscrizione del documento che invito ancora a far aggiungere altre firme.
Dobbiamo passare a interventi verso Deputati, Senatori e forze politiche.
Grazie.

***

Questa è la piattaforma che abbiamo creato e su cui chiediamo condivisione sia nelle liste che su Facebook al gruppo disabili ''in'' viola.
Vi chiediamo di farla girare a tutti i vosti contatti e chi vuole aggregarsi a noi, in calce troverà le modalità. Sono a disposizione per chiarimenti.
Cell.: 3486531575
o Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

1) contattare forze esterne come popolo viola ed altri, affinchè le tematiche della disabilità venga inserita nel pacchetto rivendicazioni; tenete conto che dobbiamo, inoltre, difendere le pensioni di reversibilità utilissime per le donne che abbandonano il lavoro per badare ai figli disabili gravi e per gli stessi disabili che sono, alla morte dei genitori,.... abbandonati a sè stessi e sicuramente con solo la pensione di invalidità e l'accompagnamento 350 euro piu' 450, non riescono certo a vivere ed essere assistiti.

2) trovare il modo di essere coinvolti in trasmissioni radio e tv

3) trovare il modo che qualcuno famoso ci faccia da uomo immagine e partecipi in tv, ecc. a campagne di sensibilizzazione come fa Vauro per Emergency

4) trovare qualcuno che possa fare manifesti e una campagna visiva alla Oliviero Toscani con manifesti, ecc. sull'handicap da spargere in giro per
l'Italia.

A) inviare documenti a Deputati, Senatori, direttori carta stampata e tv, gruppi parlamentari, segreterie dei partiti, blog, giornali online, Presidenti Regioni, Province, Sindaci Comuni, Consiglieri Comuni, Province, Regioni.
A costoro vanno inviati documenti che spieghino la nostra condizione, i nostri problemi, i diritti che ci hanno negato.

B) manifestazioni pubbliche anche di poche persone ma con iniziative sensazinoali in grado di colpire per la loro originalità, sempre per rendere chiara a tutta la cittadinanza la nostra condizione.

C) incontri con parlamentari e personalità delle istituzioni per spiegare la nostra condizione.
Quello è il problema dei problemi.
Le associazioni aderenti alla FAND e FISH pretendono ogni delega da noi. Ciò non deve avvenire perchè dobbiamo essere noi a dettare i nostri bisogni e anche a rappresentarli nelle forme che crediamo utili e, soprattutto, direttamente con le nostre famiglie e chi è solidale.
Le associazioni non devono avere più deleghe in bianco da noi e devono muoversi per e come crediamo utile.

D) coinvolgere tutti i movimenti sociali di donne e uomini facendo capire che occorre una forte unità sui temi della disabilità come i disabili hanno fatto con i problemi sociali generali.

E) inventare iniziative che illustrino come i disabili sono discriminati doppiamente, come cittadini e come persone con difficoltà personali e familiari.

1) Tutti i movimenti e le organizzazioni che intendono farne parte, devono far pervenire a me o a Nadia la loro adesione.
Al mio indirizzo e-mail che è
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e a quello di Nadia Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. devono essere inviate, proprio per evitare equivoci e per essere nella massima chiarezza, la dichiarazione di adesione al coordinamento nazionale disabiliinviola, inviando:

A) la ragione sociale della vostra organizzazione.

B) il nome con i dati del presidente o coordinatore con relativo indirizzo e-mail e numero di telefono, preferibilmente del telefono fisso per ovvie ragioni di contenimento dei costi.

Le adesioni individuali devono anch'esse pervenire agli indirizzi e-mail indicati scrivendo semplicemente: aderisco al coordinamento nazionale disabiliinviola.
Le organizzazioni che aderiscono collaborano attivamente con il coordinamento nazionale pur conservando la loro piena autonomia in sede locale.

2) Indicare il nome della persona che deve far parte della fabbrica del costituendo coordinamento. Il laboratorio deve contenere un numero ristretto di persone per snellire il lavoro (4-5 persone).

3) Gli operai devono elaborare le proposte e le iniziative da presentare al gruppo in fb per eventuali suggerimenti.

4) Il coordinamento nazionale formerà una ml che sarà il laboratorio di proposte e iniziative. La ml è ristretta al gruppo di lavoro per evitare grovigli inutili.

Invito tutti i responsabili delle organizzazioni di disabili a far pervenire entro oggi a me o a Nadia le loro osservazioni.
Ovviamente tutte le organizzazioni aderenti si adopereranno per allargare il cartello del coordinamento nazionale, facendo diffondendo le nostre notizie e, soprattutto, coinvolgendo altre organizzazioni che non fanno parte del coordinamento disabiliinviola o che non sono presenti ancora nel nostro gruppo in fb.

Grazie.

FATE GIRARE