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Amnesty International 
IO PRETENDO DIGNITÀ
Lettera all'On. Amalia Schirru Stampa l'articolo
Scritto da Michele Lastilla   
Lunedì 10 Ottobre 2011 10:50
Carissima onorevole Amalia,
come sai attorno ai disabili dal maggio 2010,è stata scatenata una campagna ignobile, incivile, disumana. L'ha inaugurata il ministro Tremonti che ci ha definite persone inutili, improduttive e causa della crisi economica del Paese.
Da quella data è iniziato un vero e proprio tirassegno al disabile da parte di parlamentari della Lega,  del PDL e di giornali e periodici di regime. Cito un solo esempio per tutti: la copertina di Panorama che accostava il disabile a Pinocchio, principe della menzogna. Questa campagna ha alimentato nella opinione pubblica la convinzione che la maggioranza degli invalidi è composta da cialtroni, falsi ciechi, falsi paraplegici...
Preceduta da questo squillar di trombe e rullar di tamburi si è aperta la caccia al falso invalido per cui il governo, tramite l'INPS, ha dispiegato un vero e proprio esercito di medici e mezzi senza badare a spese.
Qualche giorno fa il ministro Sacconi, evidentemente molto disattento, ha commesso una grave gaffe nel citare i dati reali che quella campagna ha prodotto che sono davvero irrisori coprendo di ridicolo: Tremonti, l'Ips e il leghista Reguzzoni, che sicuro evidentemente di ricevere notizie che lo rendessero famoso, ha commesso un vero e proprio autogol quando, tramite una interrogazione, ha chiesto al ministro di rivelare i dati della caccia ai falsi invalidi. Reguzzoni ha chiesto quanti truffatori, quanti cialtroni, quanti delinquenti abbiamo scoperto e sicuramente tutti o quasi al Sud?
E' giusto signor ministro che, come ho già immaginato, una pensione su 4 è risultata falsa?
Tutti i mali non vengono per nuocere e così grazie ai 3 moschettieri: Tremonti, Reguzzoni e Mastrapasqua, si svela la verità che è bene che gli italiani conoscano e prima di tutto i giornalisti che di disabilità conoscono solo fatti legati alla cronaca nera.
 
E' proprio il ministro Sacconi  con la sua gaffe a fornire i dati reali della caccia al falso invalido  affermando: All'interno del piano di verifiche straordinarie a livello nazionale nel 2009 è stato revocato l'11,69% delle prestazioni, ovvero c'e' stato il riscontro di 21282 non conformità su 200.000 controlli. Nel 2010 la percentuale di non conformità su 100.000 controlli è stata del 10,2% con 9801 revoche totali. Così dal 2009 al 2010 le non conformità, che non equivale a falsa invalidità, sono addirittura diminuite in barba all'esercito  messo in campo dal governo e alle migliaia di lettere raccomandate minatorie inviate alle persone veramente disabili? Il bottino è davvero magro e la vergogna da parte del governo è enorme. Ora noi chiediamo di sapere quanto è stato speso, quanta è costata questa campagna vergognosa al nostro  Paese. Quanto è costata alla collettività questa crociata per cui il ministro Sacconi e Reguzzoni si ergono a moralizzatori? Ma possiamo essere noi disabili prima di tutto e i cittadini italiani essere presi in giro in questo modo? Si ergono a moralizzatori e salvatori della patria per un sì magro bottino costato più di quanto hanno ricavato?
Onorevole Schirru ti chiediamo di presentare una interrogazione per conoscere nel dettaglio i costi dell'operazione e di renderla nota tramite stampa agli italiani.
In attesa di ricevere tue notizie ti saluto cordialmente
Michele Lastilla
coordinatore MRD