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IO PRETENDO DIGNITÀ
Manifestazione nazionale contro lo sterminio dei diritti dei disabili Stampa l'articolo
Scritto da Administrator   
Martedì 14 Febbraio 2012 10:45
Il Movimento disabili Rinnovamento Democratico e il gruppo facebook  Disabili in Lotta dalla delega all'azione, indicono la mobilitazione nazionale permanente delle persone con disabilità

MANIFESTAZIONE   NAZIONALE    MARTEDÌ   21  FEBBRAIO
DALLE   ORE   10.30  ALLE   ORE   13.30   IN PIAZZA MONTECITORIO

Per la prima volta la protesta coinvolgerà tutte le persone disabili e, per questo, comprenderà tre forme di partecipazione:

1. manifestazione con la presenza in piazza Montecitorio di tutti i disabili che fisicamente sono in grado di farlo.

2. chi è impedito per la sua grave disabilità a partecipare fisicamente, alle ore 10.30, ora di inizio della manifestazione invierà una lettera di protesta al ministro Fornero con il testo già predisposto, gesto che fa parte integrante della manifestazione dei compagni che sono a Roma.

3. Nello stesso giorno della manifestazione in tutta Italia, le famiglie dei disabili, i cittadini con loro solidali attueranno lo sciopero della spesa recando al braccio ben visibile la stringa: "appoggio la lotta dei disabili contro lo sterminio dei loro diritti".

I disabili, pur fra grandi sacrifici, protestano anche fisicamente, CONTRO I 3 seguenti NO DEL GOVERNO ribaditi anche nell'incontro del 31 gennaio con alcune associazioni:

NO ALLA INDENNITÁ DI ACCOMPAGNAMENTO CONCESSA AL SOLO TITOLO DELLA MINORAZIONE COME DIRITTO INVIOLABILE;

NO ALLA ESCLUSIONE DALL'ISEE DELLE PROVVIDENZE LEGATE ALLA DISABILITÁ;

NO ALLA ELIMINAZIONE DELLE PARTI RELATIVE AI DISABILI DALL'ARTICOLO 5.

Per il governo, questi punti, faranno reddito e quindi sono a rischio:

la indennità di accompagnamento, le pensioni di invalidità e quelle dei ciechi civili e sordomuti;

i servizi come: l'assistenza domiciliare, la riabilitazione, la permanenza nei centri diurni, i trasporti agevolati, il badantato, l'assistenza infermieristica, il sostegno scolastico, l'assegno sociale, l'assegno di cura, insomma, tutte le altre provvidenze legate alla disabilità.

CHIEDIAMO CHE:

A. dall'articolo 5 della legge 23/12/2011 n.214 venga eliminata la parte relativa ai disabili;

B. la indennità di accompagnamento venga ancora concessa al solo titolo della minorazione e sia considerata diritto inviolabile;

C. tutte le provvidenze relative alla disabilità siano tenute fuori dall'ISEE;

D. tutte le spese dei servizi forniti alle persone con disabilità dal sistema sanitario nazionale siano gratuite;

E. gli ausili per la mobilità, la comunicazione, l'autonomia, per la vita indipendente devono essere forniti dallo Stato con la compartecipazione agevolata da parte dell'interessato in base al reddito personale;

F. garantito il sostegno scolastico ed extrascolastico e il diritto al lavoro.

Noi disabili non consentiremo di essere ridotti agli arresti domiciliari e rigettati alle condizioni di vita degli anni cinquanta e Per questo lotteremo ad oltranza contro lo sterminio, contro il negazionismo dei nostri diritti e contro la cancellazione della Convenzione dell'ONU sui diritti delle persone con disabilità ratificata dal'Italia.

La lotta proseguirà dopo la manifestazione del 21 febbraio in varie forme.
Chiamiamo alla solidarietà e alla lotta tutti i cittadini e i lavoratori dei servizi sociosanitari e del comparto della disabilità.

ADERITE ALLA MANIFESTAZIONE
Comunicate la vostra partecipazione a:
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Diffondete la notizia e fate partecipare

Per i promotori della mobilitazione:
Michele Lastilla
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cell.:3343819705

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