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Amnesty International 
IO PRETENDO DIGNITÀ
No allo sterminio dei diritti dei disabili Stampa l'articolo
Scritto da Administrator   
Venerdì 06 Aprile 2012 23:08
Martedì 21 Febbraio 2012 11:57
Per dire «no allo sterminio dei diritti dei disabili» e chiedere al governo di fare marcia indietro un gruppo di manifestanti del "Movimento disabili Rinnovamento Democratico" e del gruppo Facebook "Disabili in lotta" è sceso oggi in piazza davanti a Montecitorio. Con cartelli al collo («Fate la carità», «Fermiamo lo sterminio dei diritti sociali») e indossando magliette con il codice a barre e un numero che «rimandano allo sterminio dei disabili della Seconda guerra mondiale» i manifestanti stanno intonando cori chiedendo «indennità» e «parità». «Abbiamo aperto la manifestazione permanente dei disabili contro un disegno del governo che ci porterebbe indietro di 50 anni», ha detto il coordinatore del Movimento, Michele Lastilla, chiedendo che venga «stralciato l'articolo 5 del Salva Italia nella parte relativa ai disabili, per evitare che il calcolo dell'Isee rimanga legato al reddito personale del disabile, che l'indennità di accompagnamento venga concessa al solo titolo della minorazione, che le provvidenze relative alla disabilità siano tenute fuori dall'Isee».
Una delegazione incontrerà questa mattina il presidente della Camera, Gianfranco Fini, mentre due rappresentanti sono stati ricevuti dal sottosegretario al Welfare, Maria Cecilia Guerra, alla quale hanno presentato le loro richieste: «Il sottosegretario si è dimostrato molto disponibile e sensibile - ha riferito Tiziana Marchi, appartenente al Movimento - ma non è la sola a decidere sul questi temi. Quindi ci ha detto che dovrà discutere le nostre richieste con i ministri della Salute e dell'Economia».
Al sottosegretario è stato inoltre chiesto che la riforma delle pensioni «non venga applicata ai lavoratori disabili». «Guerra - ha concluso un altro rappresentante del Movimento, Salvatore Guarino - oggi incontrerà il ministro Fornero e ci ha assicurati che le attenzionerà il problema».