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Amnesty International 
IO PRETENDO DIGNITÀ
La politica gattopardesca di Monti e i disabili Stampa l'articolo
Scritto da Michele Lastilla   
Giovedì 24 Maggio 2012 09:42
Salve, come sapete ieri il Movimento disabili Rinnovamento Democratico ha svolto ugualmente la manifestazione di disabili, loro famiglie in piazza Montecitorio.
Le cose sono andate diversamente dalle previsioni.
Infatti, non erano state previste audizioni e incontri con le istituzioni e con parlamentari che ci hanno tenuto impegnato fino alle 14.45.
In concomitanza con l'inizio della manifestazione la nostra delegazione è > stata ricevuta dalla presidenza del consiglio nella persona del sottosegretario Catricalà a cui sono state illustrate le nostre richieste ma soprattutto è stato chiesta una dichiarazione precisa e inequivocabile su quanto andiamo chiedendo ormai da due anni in qua.
Abbiamo anche parlato di IMU e di pensionistica dei lavoratori disabili gravi.
Purtroppo ci è stato detto che le decisioni sono al vaglio della Fornero e che non potevano dirci nulla di preciso, cioè le dichiarazioni ambigue del governo rimanevano tutte. Alla conclusione dell'incontro abbiamo ribadito che il Movimento disabili Rinnovamento Democratico è determinato a opporsi con la massima energia se le nostre richieste non saranno accolte.
Il secondo incontro lo abbiamo avuto con il presidente della commissione affari sociali, onorevole Palumbo, che conosceva bene i fatti. Ma, anch'egli non ha saputo dirci di più sulle intenzioni del governo.
Il terzo incontro è avvenuto alla Camera con una delegazone del PD composta da deputati della commissione affari sociali. Vi è stato un lungo confronto, anche perchè è emerso che se da un lato loro si sono già opposti al disegno del governo con dichiarazioni a mezzo stampa e atti parlamentari, pur tuttavia ci è stato detto che sarebbero disposti a prevedere un prelievo di pochi punti in percentuale dalla indennità di accompagnamento.
Noi abbiamo chiesto di uscire dal vago e affermare con maggiore chiarezza quale sarebbe stato il loro atteggiamento.
Ci è stato risposto che il problema ora è di limitare i danni.
Noi abbiamo risposto che i danni li avrebbero dovuti limitare non ora rimanendo per tanto tempo in attesa ma parecchi mesi fa.
Anche a loro abbiamo dichiarato che il movimento farà la più dura delle opposizioni se le misure del governo colpiranno con forza i disabili.
Mentre era in corso la manifestazione è scesa in piazza l'onorevole Argentin alla quale ho chiesto di confermare quanto va dicendo da qualche giorno sulla certezza che la indennità di accompagnamento nonverrà toccata.
Mi ha risposto che l'aveva affermato il ministro Fornero in un convegno avantieri sera. A questo punto di emettere un comunicato stampa per rasserenare i disabili. Mi ha detto che potevo leggere tutto nel suo sito.
Bene sono andato a visitarlo e non ho trovato traccia di quanto sostenuto dalla Argentin.
Che lei stesse diffondendo falsità sul provvedimento del governo nei nostri confronti era cosa risaputa. Glie lo abbiamo già fatto notare che mentiva eppure ha continuato a diffondere notizie che diceva di ricevere di prima mano dal ministro.
Ma al riscontro dei fatti, consultando quanto da lei stessa indicato, è risultato falso.
Vi chiedo fino a che punto deve durare la nostra pazienza e fino a quando dobbiamo consentire diprenderci in giro da lei e non solo da lei.

Conclusione.
Tutti ci hanno detto che non ci sono novità e che la situazione è ferma alle notizie di venerdì scorso.

La delegazione che ha partecipato a tutti gli incontri era composta dal sottoscritto, da Tiziana, Mariapia Savarese per il Movimento disabili Rinnovamento Democratico e da presidenti di alcune consulte romane e del coordinatore delle consulte Michele Colangelo.
Da notizie che stiamo apprendendo possiamo dire che la situazione è gravissima e forse si va di male in peggio.