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IO PRETENDO DIGNITÀ
Disabili contro la raccolta porta a porta tramite sacchetti Stampa l'articolo
Scritto da Administrator   
Lunedì 07 Gennaio 2013 23:03
La Gazzetta di Mantova del 07-10-2012
Disabili contro il porta a porta «Sacchi inutilizzabili dai ciechi»

MANTOVA. «Raccolta differenziata per tutti, ma non per noi ciechi. Sui sacchetti non ci sono rilievi che ci permettano di distinguerli con il tatto».
Li hanno fabbricati di diverso colore e con le istruzioni in quattro lingue diverse ma non hanno pensato di stampigliare dei caratteri in rilievo (come nei bancomat ad esempio) per chi delle differenze cromatiche non se ne fa nulla perché non le può vedere.
A finire nel mirino dell’associazione di disabili Rinnovamento democratico è la rivoluzione della raccolta dei rifiuti con il sistema del porta a porta.
L’accusa lanciata dal coordinatore nazionale del movimento, Michele Lastilla, e della referente provinciale e regionale, Tiziana Marchi, è duplice.
«Il sistema di raccolta presentato da Comune e Tea, con quei sacchetti da lasciare sul marciapiede, costituisce una palese violazione della legge contro le barriere architettoniche – spiega Lastilla – Se non verrà posto rimedio siamo pronti a percorrere le vie legali».
I due esponenti lo hanno già spiegato al Comune in un colloquio con i funzionari dell’assessorato all’ambiente. 
«Le risposte non sono state soddisfacenti – sostiene Lastilla – in particolare nell’incontro avuto venerdì mattina col Comune.
Vogliono riparare all’evidente errore mettendo sui diversi tipi di sacchetti degli adesivi, quando sarebbe necessario mettere delle lettere che richiamino il tipo di rifiuto che va inserito nel sacco, ad esempio la P di plastica. Le barriere architettoniche costituite dai sacchetti che verranno accumulati davanti ai condomini, in marciapiedi stretti, non penalizza solo non vedenti e invalidi, ma anche gli anziani o le famiglie con il neonato in carrozzina».
La differenza dei sacchetti da mettere fuori la porta nei giorni e nelle ore stabilite, naturalmente, è rilevante, visto che gli utenti dovranno separare le tipologie di rifiuti.
«Devo dire che nei 46 comuni dove facciamo il porta a porta non abbiamo riscontrato problemi con i disabili – dice il direttore di Mantova Ambiente, Anzio Negrini – In ogni caso abbiamo più volte spiegato che potremo prendere accordi ad hoc su specifiche esigenze degli utenti. Riusciremo a trovare soluzioni personalizzate. Quello dei sacchetti (non ci risulta ne producano con simboli in rilievo) è un problema facilmente superabile. Sarà sufficiente ricevere indicazioni dal Comune o dalle stesse associazioni degli utenti che necessitano di questa modifica. Circa i sacchetti sui marciapiedi, abbiamo già pensato, per le situazioni limite, a dei ganci applicabili sul 
muro o in apposite rastrelliere dove appendere i sacchetti. Va detto che i sacchetti resteranno sui marciapiedi per poche ore. Per la mezzanotte i nostri operatori avranno fatto sparire tutto».

di Nicola Corradini