Home Diritto allo studio
Amnesty International 
IO PRETENDO DIGNITÀ
Diritto allo studio
In difesa della inclusione scolastica Stampa l'articolo
Scritto da Administrator   
Giovedì 18 Marzo 2010 22:01
(Intervista ad Andrea Canevaro)
«La necessità di dedicare una maggiore attenzione al tema della difesa dell'inclusione scolastica degli alunni con disabilità nasce dallo stato di emergenza in cui ormai la scuola italiana si è venuta a trovare. La nostra percezione di addetti ai lavori, infatti, è quella di una volontà politica di smantellamento di un'eccellenza unica al mondo della scuola italiana e cioè proprio l'inclusione scolastica dei ragazzi con disabilità».
È da queste premesse che Vito Bardascino, responsabile dell'Area Integrazione del Progetto "Scuole Aperte" (Assessorato all'Istruzione, alla Formazione e al Lavoro della Regione Campania), ha deciso di avviare una serie di interviste che nascono e proseguiranno con l'obiettivo dichiarato di «difendere l'inclusione scolastica», partendo da quella ad Andrea Canevaro, da anni una delle figure più autorevoli del settore. Ringraziamo naturalmente Vito Bardascino per la cortese concessione di tale intervista al nostro sito.
Leggi tutto...
 
Socrate e la disintegrazione scolastica Stampa l'articolo
Scritto da Administrator   
Venerdì 12 Marzo 2010 09:49
Immaginiamo che il grande filosofo Socrate passeggi con i suoi discepoli per le strade di Varese e immaginiamo che si soffermi sull'inclusione scolastica dei bambini con autismo e più in generale con disabilità.
Ascoltandolo, tutti dovrebbero riflettere e diventare più saggi...

Socrate camminava per le strade di Varese, seguito da un nugolo di discepoli adoranti, quando - più o meno all’altezza del McDonald’s - Fedone gli pose una domanda.
- Maestro, mio cugino Anassimandro ha avuto un figlio con autismo. Nel momento in cui suo figlio è stato iscritto alla scuola dell’infanzia, nonostante l'handicap fosse grave, gli sono state date soltanto dodici ore di sostegno.
- Ma qui a Varese?
- No, mio cugino è a Gallarate. Ma sembra che tutta la Provincia funzioni allo stesso modo: si va al risparmio. E pare che anche nel resto d’Italia non vada meglio: in alcune Regioni ci sono autentiche mobilitazioni delle famiglie. Ma non esistono regole ben precise?
Leggi tutto...
 
Storie di mancata formazione e di classi sovraffollate Stampa l'articolo
Scritto da Administrator   
Martedì 02 Marzo 2010 22:23
La logica dell'inclusione scolastica vorrebbe in prima linea, nella presa in carico degli alunni con disabilità, i cosiddetti "docenti curricolari", affiancati dagli insegnanti per il sostegno.
Ma se per i primi non è previsto alcun obbligo di formazione e se in più sono oberati da classi sovraffollate, diventa quasi automatica la delega totale ai docenti per il sostegno, i quali però non possono essere presenti a scuola per tutto l'orario e oltretutto si vedono ridurre continuamente le ore per alunno, affidando molti di loro ai soli docenti curricolari. Cioè a nessuno!
Le famiglie, quindi, devono necessariamente ricorrere ai TAR, per richiedere l'aumento delle ore di sostegno: recentemente le loro istanze vengono respinte più spesso di prima e magari corrette successivamente dal Consiglio di Stato. Si tratta di una sorta di "perverso gioco dell'oca", che vanifica tra l’altro gli eventuali risparmi ottenuti dal Ministero.
Leggi tutto...
 
Diritto allo studio Stampa l'articolo
Scritto da Administrator   
Martedì 02 Marzo 2010 21:02
Cari amici, ecco cosa succede quando a mobilitarsi per i loro diritti sono i diretti interessati e non altri.
di Salvatore Nocera

In meno di un anno la Corte costituzionale con la Sentenza n. 80/2010 ha risolto il problema creato agli alunni con disabilità dall'art. 2 commi 413 e 414 della Legge finanziaria n. 244/08 che hanno fissato un tetto massimo al numero di docenti da nominare annualmente per il sostegno vietando contestualmente la possibilità di assegnare ore in aggiunta a quelle fissate in organico di diritto.

La vicenda era cominciata al TAR di Catania che aveva negato la richiesta di ore aggiuntive, rispetto a quelle concesse dall'Ufficio scolastico, ad un'alunna con certificazione di grave disabilità, con la motivazione che ormai la legge sopraccitata aveva abrogato la possibilità di deroghe con la concessione di ore aggiuntive, precedentemente consentita.
La famiglia era ricorsa in appello al Consiglio di giustizia amministrativa della regione siciliana, che aveva invece accolto l'eccezione di incostituzionalità delle norme citate.

La Corte con la sentenza depositata il 26 febbraio scorso ha accolto il ricorso, dichiarando incostituzionali le norme citate, poiché in contrasto con gli art. 2, 3, 10, 34 e 38 della Costituzione.
Leggi tutto...
 
Choc a Montecitorio, spunta una ghigliottina Stampa l'articolo
Scritto da Administrator   
Martedì 02 Marzo 2010 20:43
Dura protesta del comitato di Napoli. Interviene Fassino
Alunni disabili «giustiziati» in piazza dal boia
Corriere del Mezzogiorno del 25-02-2010

NAPOLI. A Roma, Montecitorio, passa anche la «ghigliottina» del comitato di genitori e insegnanti napoletani per i diritti degli alunni con disabilità, Tutti a Scuola.
Il particolare inquietante richiama in piazza diversi deputati, Rocco Buttiglione incontra Toni Nocchetti che coordina il drappello di genitori partenopei.
Tutti a Scuola ha già portato in piazza gabbie, aquiloni, ha utilizzato anche pubblicità aerea per richiamare l'attenzione sui tagli del personale scolastico che dovrebbe assistere i diversamente abili in classe.
Non è servito a molto. 
Leggi tutto...