Home Donne diversamente uguali
Amnesty International 
IO PRETENDO DIGNITÀ
Donne diversamente uguali
Violenza sulle donne con disabilità Stampa l'articolo
Scritto da Administrator   
Mercoledì 21 Luglio 2010 21:08
Quanta violenza sulle ragazze e le donne con disabilità!

Per restare alla sola Europa, circa il 40% delle donne con disabilità - secondo le statistiche ufficiali - subirebbe o avrebbe subìto una qualche forma di violenza, e tuttavia secondo esperti come Ana Peláez, responsabile del Comitato Donne dell'European Disability Forum, la percentuale reale sarebbe anche maggiore. Secondo la stessa Peláez, per riuscire realmente a combattere questa grave situazione, si dovrà fare in modo che le politiche sulla disabilità comprendano le questioni di genere, così come - viceversa - le politiche di genere dovranno tenere conto delle tematiche relative alla disabilità. «Solo così - ha dichiarato dinanzi all'Intergruppo sulla Disabilità del Parlamento Europeo - potremo garantire la reale parità e la non discriminazione delle ragazze e delle donne con disabilità»

Il Consiglio Europeo valuta che circa il 40% delle donne con disabilità subisca o abbia subìto una qualche forma di violenza e tuttavia, secondo Ana Peláez, responsabile del Comitato Donne dell'EDF (European Disability Forum), la percentuale sarebbe molto maggiore di quanto rilevato da tali statistiche.
Peláez - che fa anche parte del Consiglio Direttivo dell'European Women's Lobby ("Lobby Europea delle Donne") - lo ha dichiarato nel corso della sua relazione sulla violenza di genere nei confronti delle ragazze e delle donne con disabilità, tenuta dinanzi all'Intergruppo sulla Disabilità del Parlamento Europeo. In tale occasione, infatti, ha affermato che studi diversi - condotti in Europa, Nordamerica e Australia - hanno dimostrato come più della metà delle donne con disabilità abbia subito violenze e abusi fisici, rispetto al dato riguardante le donne non disabili, fissato a circa un terzo.
L'attivista spagnola ha ricordato inoltre che, secondo un'indagine europea del 2002 sulle forze lavoro, le donne con disabilità rappresentano approssimativamente il 16% della popolazione femminile nel continente (circa 40 milioni di donne con disabilità nell’Unione Europea).

Leggi tutto...
 
Afghanistan, donne senza futuro Stampa l'articolo
Scritto da Administrator   
Mercoledì 21 Luglio 2010 20:56
Afghanistan, donne senza futuro nella morsa del regime talebano.

Le 90 donne intervistate da Human Rights Watch rivelano una situazione che, a nove anni dall'inizio del conflitto, sembra di difficile soluzione. Hillary Clinton: "Non sarete dimenticate"
Ottobre 2009, Afghanistan del Sud. Asma A., un'insegnante, si sveglia all'alba, pronta per andare a scuola, quando sotto la porta trova una lettera. La carta porta l'intestazione di un gruppo talebano. "Lascia il tuo lavoro il più presto possibile", c'è scritto. "Altrimenti taglieremo la testa ai tuoi bambini, e daremo fuoco a tua figlia".
Quello di Asma non è un caso isolato, nell'Afghanistan di oggi.
Lettere come quella indirizzata a lei stanno anzi diventando un "mezzo comune di intimidazione e controllo delle comunità locali da parte degli insorti", scrive Human Rights Watch in un nuovo rapporto sulla condizione femminile nel Paese. Nelle missive - lasciate davanti alle case o appese ai muri della moschea locale - si minacciano le donne che lavorano fuori casa, quelle che "collaborano" col governo centrale, e persino quelle che chiamano le stazioni radio per chiedere che vengano trasmesse delle canzoni. "Alle ragazze del distretto Kohistan della provincia di Kapisa (a est di Kabul, ndr.) che chiamano la radio per chiedere canzoni: d'ora in poi sappiano che se continuano, saranno decapitate o sfregiate con l'acido sul volto" era un avvertimento giunto pochi mesi fa. "Ti staccheremo la testa dal corpo, se non smetti di lavorare nell'ufficio elettorale con i nemici della religione e gli infedeli", recitava invece la lettera arrivata a Jamila W. Che aveva deciso di ignorare la minaccia, finché - pochi giorni più tardi - a essere ucciso è stato suo padre.
Leggi tutto...
 
Questioni giuste ma limitative Stampa l'articolo
Scritto da Tiziana   
Mercoledì 21 Luglio 2010 20:06
Analisi, commento e proposte agli articoli di Codrignani e Ribet sui movimenti femministi e femminili.
 
Inserito da Tiziana Marchi.
 
Carla Codrignani, il suo articolo "Il dibattito sul femminismo e l'attualità delle e sulle donne. Segnali (anche positivi) di mondi in movimento", mi offre l'occasione, ancora una volta, di ritornare su questo argomento, visto da una angolazione diversa e su problemi delle donne, diversi da quelli che trovano tradizionalmente e usualmente spazio nel dibattito sul femminismo e sulla condizione della donna, anche sulle pagine della stampa di genere.
Carla Codrignani, richiama nel suo intervento articoli sulle donne apparsi nel Corriere della sera e cita opinioni di alcune donne impegnate a vario titolo nell'ambito del femminismo.

Elena Ribet, a sua volta, affronta il tema dei movimenti, dei gruppi, dell'associazionismo e scrive:
"L'universo dei gruppi e dei movimenti "femminili" e "neofemministi" non sempre riesce a costruire una rete in grado di sbloccare i meccanismi che negano la rappresentanza e gli spazi alle donne. Inoltre le differenze fra i vari gruppi rischiano di rappresentare un ostacolo, nella misura in cui diventano una competizione intellettuale, sui luoghi, sulle opportunità. Le differenze sono anche una ricchezza, certamente. Il problema è la frammentazione degli obiettivi".... "L'egoismo ipertrofico ha degli effetti collaterali, che consistono nel dover rinunciare alla propria umanità, nell'incapacità di costruire e mantenere alleanze, nella difficoltà ad avere una visione a medio e lungo termine. Ci imbattiamo così nelle nuove schiavitù, in nuovi pericoli e in nuove alienazioni".

Analisi e opinioni condivisibili.
Ora, però, veniamo al problema visto come detto sopra da una angolazione diversa. Diversa non perchè è fuori dal femminismo, dal mondo delle donne, dalla loro condizione. Anzi, siamo dentro alla questione fino in fondo. Il problema è che si tratta di un aspetto da sempre e ancor oggi invisibile, trascurato, ignorato o mal posto.
Mi riferisco alle donne come me, a quelle con disabilità.
Leggi tutto...
 
La ballata delle donne Stampa l'articolo
Scritto da Administrator   
Lunedì 24 Maggio 2010 12:07
Salve amiche,
voglio regalarvi questa poesia che ho potuto ascoltare ieri durante il concerto del primo maggio che si è svolto a piazza San Giovanni.
Mi ha colpita e, immediatamente, ho fatto la ricerca per sottoporla alla vostra lettura.
Saluti
 
Quando ci penso, che il tempo è passato,
le vecchie madri che ci hanno portato,
poi le ragazze, che furono amore,
e poi le mogli e le figlie e le nuore,
femmina penso, se penso una gioia:
pensarci il maschio, ci penso la noia:

quando ci penso, che il tempo è venuto,
la partigiana che qui ha combattuto,
quella colpita, ferita una volta,
e quella morta, che abbiamo sepolta,
femmina penso, se penso la pace:
pensarci il maschio, pensare non piace:

quando ci penso, che il tempo ritorna,
che arriva il giorno che il giorno raggiorna,
penso che è culla una pancia di donna,
e casa è pancia che tiene una gonna,
e pancia è cassa, che viene al finire,
che arriva il giorno che si va a dormire:

perché la donna non è cielo, è terra
carne di terra che non vuole guerra:
è questa terra, che io fui seminato,
vita ho vissuto che dentro ho piantato,
qui cerco il caldo che il cuore ci sente,
la lunga notte che divento niente:

femmina penso, se penso l'umano:
la mia compagna, ti prendo per mano:
Leggi tutto...
 
Nata femmina. Lettera a Berlusconi Stampa l'articolo
Scritto da Administrator   
Lunedì 24 Maggio 2010 11:51
La scrittrice albanese Elvira Dones ha scritto questa lettera aperta al premier Silvio Berlusconi in merito alla battuta del Cavaliere sulle "belle ragazze albanesi". In visita a Tirana, durante l'incontro con Berisha, il premier ha attaccato gli scafisti e ha chiesto più vigilanza all'Albania.
Poi ha aggiunto: "Faremo eccezioni solo per chi porta belle ragazze".
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 Succ. > Fine >>

Pagina 2 di 6