Auguri per un buon 2011, ne abbiamo davvero bisogno Stampa l'articolo
Scritto da Michele Lastilla   
Sabato 25 Dicembre 2010 11:10
Cari amici e aderenti al movimento disabili Rinnovamento Democratico, come non condividere l'augurio rivoltoci ta Tiziana.
Le sue parole suonano come un appello rivolto agli iscritti e a chi ancora non lo è. Non ho nulla da aggiungere se non una esortazione davvero a dare una svolta al modo di rappresentare i nostri interessi.
Il nuovo modo che tutti dobbiamo inaugurare è quello della partecipazione diretta. Questo non significa rinnegare le proprie associazioni, significa semplicemente ma molto significativamente che non dobbiamo più affidare la nostra vita e il nostro futuro esclusivamente nelle mani delle solite associazioni che sono antiche nella politica associativa, nei modi di trattare con i soci, sono antidemocratiche autoritarie e fasciste. Lo dimostra il fatto che per 35 anni si avrà nell'unione ciechi lo stesso presidente e che non vi è ricambio vero di quelli che possono far dire che c'e' un rinnovamento e che viene praticata l'alternanza e la democrazia.
Noi dobbiamo col 2011, inaugurare una nova era: quella della partecipazione diretta, quella del protagonismo attivo.
Questo lo si può praticare solo con i movimenti e con il Movimento Rinnovamento Democratico fatto di disabili, loro famiglie, cittadini solidali per idiritti, le pari opportunità, per la democrazia interna alle associazioni e nel mondo delle organizzazioni per la disabilità.
Più volte mi è stato chiesto come possiamo essere protagonisti attivi.
La risposta è molto semplice. Lo si diventa partecipando al nostro movimento e attraverso i movimenti che sono le uniche organizzazioni in cui chi aderisce agisce in prima persona davvero.
Nei movimenti si sta insieme e si partecipa insieme. Sono organizzazioni più vicine alle persone perchè sono più dirette e spontanee. Ci si fa vedere da tutta la società, si urlano direttamente i propri diritti sotto le finestre dei palazzi, si incontrano gli amministratori.
Il nostro movimento, per giunta, vive in rete. In esso si discute in forma assembleare e con la partecipazione di tutti. Ognuno può proporre, suggerire, manifestare il suo punto di vista per elaborare proposte ed iniziative, molte delle quali sono finalizzate ad ottenere servizi e risposte concreti dai Comuni e dagli enti a cui ci si rivolge.
Il movimento ha ottenuto piccole e importanti risultati che agevolano la vita delle persone con disabilità grave. Molte nostre conquiste hanno semplificato e migliorato la qualità della vita delle persone disabili.
Abbiamo dimostrato che importanti conquiste si possono ottenere senza spendere grandi somme di denaro. abbiamo soprattutto dimostrato che noi, con i nostri pochi spiccioli personali, abbiamo agito e messo in campo iniziative significative. abbiamo dimostrato che con i nostri pochi spiccioli si può operare. Non abbiamo messo nè al primo posto nè all'ultimo la richiesta di finanziamento pubblico alla faccia di altri disabili che vivono nella miseria e nell'abbandono.
Non abbiamo chiesto allo stato finanziamenti pubblici per mantenere strutture, distribuire gettoni di presenza, pagare soggiorni di prima qualità. Non abbiamo chiesto finanziamento pubblico invece di aumenti di pensioni e provvidenze a favore dei ciechi e di disabili gravi.
Noi chiediamo servizi e semplificazioni per rendere più vivibile la nostra giornata e per rispondere ai bisogni fondamentali che spesso sono quelli giornalieri.
Noi lo abbiamo fatto partecipando in prima persona e non delegando a rappresentanti lontani da noi che vivono nei palazzacci con porte e finestre sbarrate. Noi operiamo concretamente nei Comuni, incontriamo le forze politiche a viso aperto e li spiazziamo e li mettiamo indifficoltà perchè non andiamo a chiedere soldi ma servizi ed è difficile rispondere di no.
Per dare forza a voi stessi e a tutti noi, aderite al Movimento Rinnovamento Democratico, fate aderire le vostre famiglie, i vostri amici non disabili, gli amici disabili che pensano ancora che a loro ci penseranno gli altri.

Amici, regalatevi l'iscrizione per il 2011 al Movimento Rinnovamento Democratico per dare più forza alle vostre esigenze, per rafforzare il pluralismo delle associazioni nell'area della disabilità, per controllare e rinnovare l'operato delle associazioni antiche e ormai fuori dal tempo.
Regalatevi l'adesione al Movimento Rinnovamento Democratico, non vi pentirete.
Buon 2011 insieme a noi