Home L'avvocato risponde L'INVALIDITÀ CIVILE VA IN RETE
Amnesty International 
IO PRETENDO DIGNITÀ
L'INVALIDITÀ CIVILE VA IN RETE Stampa l'articolo
Scritto da Administrator   
Mercoledì 07 Aprile 2010 09:07
Dal 1° gennaio le domande per il riconoscimento dello stato di invalidità, cecità, sordità civile, handicap e disabilità pos­sono essere presentate all'Inps solo per via telematica.

Come si procede?
Il cittadino deve andare dal medico (su www.inps.it l'elenco di quelli accreditati), che compila la "certificazione medica" online e invia il certificato, consegnando sia la stampa firmata (deve essere esibita alla visita) sia la ricevuta di trasmissione con il numero di certificato.
Ef­fettuata la visita con il medico, il cittadino entro 30 giorni deve compilare la domanda onli­ne (sempre sul sito dell'Inps) e abbinare a questa il numero di certificato indicato sulla rice­vuta di trasmissione rilasciata dal medico.
Terminata la pro­cedura viene rilasciata la rice­vuta dell'avvenuta ricezione, da custodire.
L'Inps trasmette­rà telematicamente la doman­da alla Asl.
Chi non sa o non può collegarsi a internet può chiedere aiuto ai patronati, alle associazioni di categoria o ai soggetti abilitati.
La pro­cedura online ha pro e contro: velocizza certo l'iter burocratico, ma rende indispensabile - per chi non ha accesso a in­ternet - un aiuto esterno, che potrebbe essere a pagamento.
Chiediamo all'Inps di rendere più accessibili almeno queste informazioni.

Il nuovo sistema ha qualche neo: la lista pubblicata online con i medici accre­ditati, per esempio, è pra­ticamente inutile, perché divide gli specialisti per provincia, senza indirizzi o recapiti.
L'Inps deve ren­dere più accessibili queste informazioni.

(Dalla rivista SOLDI & DIRITTI supplemento di ALTROCONSUMO)