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Trenitalia: quando hai il diritto al rimborso Stampa l'articolo
Scritto da Administrator   
Mercoledì 07 Aprile 2010 19:15
Trasporti nazionali di media e lunga percorrenza e trasporto internazionale

Cancellazione

Se decidi di rinunciare al viaggio per colpa di Trenitalia, hai diritto al rimborso in questi casi:
  • se il treno parte con un ritardo di almeno un'ora;
  • se il treno non viene fatto partire per ordine della pubblica autorità;
  • quando sulla base dell'esperienza di Trenitalia è oggettivamente prevedibile che il ritardo dell'arrivo nella destinazione finale sia superiore a 60 minuti rispetto all'orario previsto e non si intende iniziare il viaggio utilizzando mezzi alternativi;
  • se il treno o la carrozza cuccetta o VL o Excelsior o il servizio auto/moto al seguito vengono soppressi;
  • se non ci sono posti disponibili nella classe per la quale il biglietto è valido;
  • se ci sia ritardata consegna del biglietto acquistato sul sito internet o tramite il call center di Trenitalia.
Se l'impedimento riguarda il viaggio di andata il rimborso integrale viene riconosciuto anche per il viaggio di ritorno acquistato insieme a quello di andata.

Ritardo

È prevista un'indennità (in bonus o in denaro) pari:

  • al 25% dell'importo del biglietto per ritardi tra 60 e 119 minuti;
  • al 50% dell'importo per i ritardi pari o superiori a 120 minuti.
Il viaggiatore, trascorsi 20 giorni dal viaggio, può verificare il proprio diritto al bonus tramite biglietterie in stazione, agenzie di viaggio convenzionate, self-service, internet e call center, e richiedere alle biglietterie o all'agenzia di viaggio presso cui è stato acquistato il biglietto (entro 12 mesi dalla data del viaggio):
  • il risarcimento in denaro;
  • il rilascio di un bonus (utilizzabile entro 12 mesi dalla data del viaggio);
  • direttamente l'emissione di un nuovo biglietto di importo pari al bonus spettante.

Trasporti regionali

Cancellazione
Il rimborso è totale in caso di mancata effettuazione del viaggio a causa di:

  • soppressione del treno;
  • partenza ritardata di almeno un'ora;
  • ordine dell'autorità pubblica;
  • mancanza di posto disponibile nella classe prevista.
La mancata utilizzazione del biglietto deve essere fatta constatare al personale di Trenitalia nel momento in cui si verifica la circostanza che impedisce il viaggio.

La biglietteria provvede direttamente al rimborso in contanti. Nel caso di biglietteria chiusa o assente, la richiesta deve essere fatta in forma scritta alla Direzione regionale competente, allegando l'originale del biglietto.

Ritardo
È prevista un'indennità pari:

  • al 25% del prezzo del biglietto in caso di ritardo compreso tra 60 e 119 minuti (tale indennità è riconosciuta per biglietti di importo pari almeno a 16 euro);
  • al 50% del prezzo del biglietto in caso di ritardo pari o superiore a 120 minuti (tale indennità è riconosciuta per biglietti di importo pari almeno a 8 euro).
Sia per ritardi sia per cancellazioni la richiesta è prevista solo per biglietti con indicata l'origine e la destinazione del viaggio (esclusi quelli acquistati online e quelli a fasce chilometriche).


(Dalla rivista SOLDI & DIRITTI supplemento di ALTROCONSUMO)