Home L'avvocato risponde Invalidità civile: i chiarimenti sulle novità in tema di riconoscimento dei benefici
Amnesty International 
IO PRETENDO DIGNITÀ
Invalidità civile: i chiarimenti sulle novità in tema di riconoscimento dei benefici Stampa l'articolo
Scritto da Administrator   
Martedì 12 Gennaio 2010 22:57
INPS , circolare 28.12.2009 n° 131 (Manuela Rinaldi)

ROMA. Procedure più veloci e tempi di risposta più rapidi per i cittadini: dal 1° gennaio 2010 le domande per ottenere benefici in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità dovranno essere presentate all’INPS in via telematica.
E’ quanto contenuto nella Circolare INPS 28 dicembre 2009, n. 131 che ha reso esecutivo quanto disposto dall’articolo 20 della legge 102 del 3 agosto 2009.
Le nuove disposizioni di legge hanno modificato il processo di riconoscimento di tali benefici, coordinando le fasi amministrativa e sanitaria per ridurre i tempi di erogazione delle prestazioni.
Attualmente le competenze sono suddivise fra tre soggetti: la ASL che effettua l’accertamento sanitario, il Comune che agisce in via amministrativa come ente concessore e l'INPS che interviene con le proprie Commissioni mediche provinciali e come ente pagatore.
D’ora in avanti sarà l’INPS a gestire il processo dell’invalidità civile in collaborazione con le ASL secondo quanto specificato nel protocollo approvato ieri dalla giunta regionale, e poi siglato dalle parti, che recepisce le nuove disposizioni nazionali e definisce alcune specificità regionali.

Il procedimento.
Fase introduttiva: La certificazione medica sarà compilata on line dal medico; il cittadino che vorrà presentare una domanda per invalidità dovrà recarsi presso uno dei medici abilitati alla compilazione telematica del certificato medico introduttivo, il quale attesti le infermità invalidanti.
A tale scopo l’elenco dei medici sarà pubblicato sul sito internet dell’INPS.
Una volta che sarà completa la acquisizione del certificato medico introduttivo, la procedura genera una ricevuta che lo stesso medico dovrà stampare e consegnare al cittadino.
Su tale ricevuta vi sarà apposto il numero dello stesso certificato che il richiedente dovrà riportare nella domanda allo scopo di “abbinare i due documenti”.
Il certificato ha una durata “temporale” di 30 giorni dalla data del suo rilascio.
Fase successiva. Le domande dovranno essere presentate all’INPS direttamente dal cittadino oppure tramite gli Enti di Patronato.
Tale domanda potrà essere presentata dai cittadini in possesso del PIN rilasciato dall’Istituto (le modalità di assegnazione sono descritte nello stesso sito internet dell’istituto), e/o da soggetti da questi abilitati; dagli Enti di patronato; dalle Associazioni di categoria dei disabili (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS).
Una volta ricevute le domande l’Istituto provvederà poi alla trasmissione delle stesse alle ASL, le cui Commissioni mediche (integrate da un medico dello stesso INPS), svolgeranno le verifiche sanitarie;l’INPS accerterà definitivamente lo stato invalidante e sarà altresì presente nei procedimenti giurisdizionali civili relativi a prestazioni sanitarie previdenziali ed assistenziali
Il processo telematico previsto dai nuovi aspetti organizzativi e procedurali si caratterizza per la possibilità di assicurare la completa tracciabilità di ogni nuova domanda di invalidità civile.
Tracciabilità che significherà anche e soprattutto garanzia di legalità, tempi di attesa per l’accoglimento entro la soglia dei 120 giorni (contro l’attuale media dei 345).

Per attuare gli obiettivi di tale procedimento telematico l’INPS ha introdotto:
il fascicolo elettronico delle prestazioni, evitando cosi il trasferimento delle pratiche cartacee tra gli uffici con notevole perdita di tempo; a tal fine è stata realizzata una applicazione “invalidità civile 2010 - InvCiv2010, disponibile sul sito internet dell’istituto www.inps.it;
il monitoraggio delle fasi di lavorazione del processo;
la trasparenza dei parametri di qualità e quantità delle prestazioni in oggetto cosi come avviene per le altre prestazioni pensionistiche.

Pare opportuno specificare che alla circolare in commento fanno riferimento anche i seguenti messaggi:
messaggio 3041 del 31.12.2009, concernente Invalidità civile; Rilascio procedure informatiche;
messaggio 3042 del 31.12.2009 concernente l’Assegnazione di caselle di posta elettronica certificata.

(Altalex, 12 gennaio 2010. Nota di Manuela Rinaldi)

 
Ultimo aggiornamento Martedì 12 Gennaio 2010 23:03