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Orientarsi. Arriva la guida sul sito del Ministero Stampa l'articolo
Scritto da Administrator   
Giovedì 07 Gennaio 2010 01:00
Dalla Convenzione Onu alle leggi attuali che regolano la vita e la qualità della vita delle persone con disabilità: nella sezione "Guida per l'orientamento" del canale Terzo Settore del sito del Ministero del Lavoro è stata  pubblicata una guida utile per avere notizie e approfondimento anche per la vita di tutti i giorni.
Sono poco meno di 3 milioni i disabili in Italia e anche il mondo delle associazioni è sempre più specifico.

ROMA - Tutte le informazioni utili sul e per il mondo della disabilità: una finestra aperta sul mondo delle persone disabili.
Dalla Convenzione Onu appena approvata alle leggi di riferimento, ma anche i numeri per comprendere il fenomeno in tutta la sua complessità, la storia delle associazioni più rappresentative e il percorso della formazione e dell'avviamento al lavoro.

Nella sezione "Guide per l'orientamento" del sito del Ministero del Lavoro, nel canale che ospita il variegato panorama del Terzo settore italiano, è stata pubblicata la nuova guida per orientarsi nel complesso e variegato mondo della disabilità.
In base alle stime ottenute dall'indagine sulle Condizioni di salute e il ricorso ai servizi sanitari del 2004-2005, in Italia le persone con disabilità sono 2milioni e 600mila, pari al 4,8% circa della popolazione di 6 anni e più che vive in famiglia.
Considerando anche le 190.134 persone residenti nei presidi socio-sanitari, si giunge ad una stima complessiva di poco meno di 2 milioni 800mila persone con disabilità (fonte: Istat, Disabilità in cifre).

Numerose, a risposta di ciò, anche le associazioni di volontariato.
Nate nella seconda metà degli anni Cinquanta, attorno al tema dei diritti (lavoro, pensione, scuola), Anmic, Anmil, Uic, Ens, Unms, sono infatti le cosiddette associazioni "storiche" raggruppate ora nella Fand (presieduta da Giovanni Pagano).
A partire dagli anni Settanta poi sono cresciute e si sono radicate a livello nazionale e territoriale molte altre associazioni nate attorno a singole patologie (para-tetraplegici,
distrofia muscolare, sclerosi mult ipla, disabilità intellettiva e relazionale) che hanno coinvolto, come volontari, prima di tutto i familiari, ma anche i medici, i ricercatori, gli accompagnatori, i sostenitori nelle raccolte fondi, e così via.
In larga misura queste associazioni fanno adesso riferimento alla Fish, la Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap,  presieduta da Pietro Barbieri.

"Più in generale, nel movimento delle associazioni italiane" si legge però nella sezione dedicata alla Guida "si sta consolidando il protagonismo delle persone con disabilità in condizione di rappresentare se stesse, che puntano a valorizzare l'autonomia personale, l'inclusione sociale, la vita indipendente.
Al tempo stesso il 'dopo di noi', tema molto sentito dai familiari delle persone con disabilità grave, si è evoluto nel concetto di 'durante noi', portando a risultati legislativi di grande interesse, come l'istituzione della figura dell'amministratore di sostegno".